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Come Scegliere il Colore del Fondotinta

Pubblicato il: gennaio 30, 2019 at 10:51 am

Base di qualsiasi makeup e in gran parte fautore della sua buona riuscita, il fondotinta è la linea di partenza del trucco e, spesso, un momento di grande tensione. Un buon fondotinta può fare la differenza e trovarne uno che si adatti perfettamente al nostro incarnato è un passo avanti da non sottovalutare nella creazione di un buon makeup.
Ciascuna di noi ha sbagliato almeno una volta il colore o la texture del fondotinta, con il risultato di prodotti lasciati a prendere polvere in fondo ad un cassetto. Spesso questi errori sono commessi quando siamo alle prime armi, quando ancora non abbiamo un’idea precisa di come trattare la nostra pelle e tendiamo adandare “per tentativi”, ma il rischio di sembrare troppo pallide, o di esserci colorate il viso con la terracotta, è sempre dietro l’angolo.
Le cause? Innumerevoli, da un sottotono sbagliato alla texture non adatta al nostro incarnato.
Quindi, per ridurre al minimo qualsiasi rischio di “epic fail”, ecco i nostri consigli sulle cose da fare (ma soprattutto da non fare) quando si sceglie un fondotinta.

Sottotono: di che colore siamo?

La scelta del giusto sottotono è una delle parti più importanti nella determinazione del fondotinta perfetto, eppure poche di noi vi prestano la giusta attenzione. I sottotoni si dividono generalmente in freddi, caldi e neutri, con casi estremamente rari di sottotono pescato, presente di frequente su chi nasce con i capelli rossi (i classici Ginger).
Ma qual è il rischio, se viene sottovalutato? Il fondotinta, pur avendo il colore giusto, presenta “qualcosa di strano”, che può essere un’ombra grigia o un tono un po’ troppo simile all’arancio.
Fortunatamente, ora molti brand offrono diverse versioni con sottotoni diversi ed è più semplice scegliere grazie ad una gamma più ampia, ma come si determina il sottotono? Il metodo più utilizzato è quello delle vene: se sono blu, il sottotono è freddo e più rosato, mentre se sono verdi il sottotono tende ad essere caldo e più giallo.
Un altro metodo è quello di controllare il colore della sclera dell’occhio, generalmente bianchissima per i sottotoni freddi e leggermente tendente all’avorio per i sottotoni caldi.

 


Swatch: dove provarlo?

 

Un errore piuttosto comune è quello di provare il fondotinta su una zona errata del corpo, rischiando di non ottenere un responso veritiero e di scegliere così il colore sbagliato.
L’interno del polso e le zone vicine al collo sono quelle tradizionalmente preferite per provare il fondotinta, ma molti makeup artist lo provano direttamente sulla mandibola delle modelle, per assicurarsi che il prodotto si stenta in maniera omogenea e non crei stacchi tra collo e viso.
Moltissimi fondotinta possono essere provati in negozio, per avere un’idea di come si adattano al nostro viso e farsi eventualmente consigliare riguardo il modo migliore per stenderlo, e una buona tattica è quella di iniziare con un campioncino per vedere come reagisce il nostro viso ad un “periodo di prova”.

Un errore da non commettere è quello di sottovalutare la luce. I makeup artist consigliano sempre di uscire alla luce naturale quando si è provato da poco un nuovo fondotinta, e di non fidarsi mai delle luci artificiali: la resa, infatti, può essere molto diversa da quella che ci aspettiamo.

 

 

Texture: è adatta a me?

 

Insieme al sottotono, determinare la texture giusta per la nostra pelle può salvare il nostro makeup da risultati disastrosi e può aiutarci a risparmiare tempo (e denaro) evitando prodotti completamente sbagliati per il nostro viso.
Esistono diverse texture di fondotinta in commercio, ma fortunatamente le linee guida per trovare quella che ci è più adatta sono piuttosto intuitive. Se avete la pelle grassa, preferite un fondotinta in stick o, nel caso non ci siano grosse imperfezioni, provate un prodotto minerale: i migliori quando si tratta di opacizzare. Evitate i fondotinta troppo pesanti, effetto “cerone”, che rischiano di appesantire la pelle già oleosa o di mettere in risalto ciò che invece vorremmo nascondere. Al contrario, una pelle secca o arida preferirà un fondotinta più leggero, sempre accompagnato da un primer idratante.
Se avete la pelle mista, sceglie un prodotto adatto alla zona T: potete sempre ammorbidirlo con una goccia di siero o crema idratante per mantenere idratate anche le zone più secche.

 

 

Colore: e se non trovo quello giusto?

Per trovare il colore adatto a voi, non limitatevi ad una sola tonalità di fondotinta: gli swatch per ottenere un’idea precisa del prodotto migliore dovrebbero essere almeno tre, lasciando uno spazio di pelle nuda tra una prova e l’altra.
In questo modo, sarà più semplice individuare la shade che si avvicina alla nostra carnagione, anche se è sempre importante uscire dal negozio per capire la vera resa dei colori sotto la luce naturale.

Ad oggi molti fondotinta si presentano con una vasta palette di colorazioni e con sieri custom made che permettono di chiarire o scurire il prodotto, ma cosa fare quando non c’è nessuna shade che ci “rappresenta”?
Assolutamente no ai fondotinta più scuri, anche solo di mezzo tono: creano istantaneamente l’effetto “maschera abbronzante”, sono difficili da sfumare e mettono in risalto le imperfezioni. Al contrario, un fondotinta più chiaro può essere corretto con una cipria colorata e non crea uno stacco visibile come quello del prodotto più scuro.

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